Sorveglianza continua di qualità

I costi della Non-Qualità, quando si evidenziano durante la fabbricazione in impianto, la messa in servizio o durante il funzionamento dell’impianto possono essere di enormi dimensioni, sia dal punto di vista della sicurezza (arrivando a parlare di costi in termini di vite umane) che di producibilità (con costi di mancata produzione che possono in pochi giorni superare di vari ordini di grandezza quelli dei singoli componenti). Quanto prima vengono identificati eventuali problemi di fabbricazione, come ad esempio errori dimensionali, difetti evidenziati con controlli non distruttivi oppure materiali non conformi, tanto minore sarà l’impatto sulla consegna finale e sulla qualità complessiva della fornitura.

Adottare una metodologia di follow-up della fabbricazione specificatamente finalizzata a minimizzare i costi della Non-Qualità può ridurre considerevolmente il rischio per la sicurezza e la producibilità diimpianto, con un costo in generale nell’ordine di pochi punti percentuali rispetto al costo dei componenti. Tale metodologia richiede un approccio sistematico per essere davvero efficace, tenendo in conto le necessità specifiche dell’industria (come ad esempio l’industria del nucleare, idroelettrica, chimica e dell’oil and gas), e della formalizzazione di  alcuni elementi fondamentali.

Questi sono: (1) continuità dell’intervento dell’Appointed Inspector (tipicamente attraverso Agenzie di Ispezione indipendenti), (2) Pre-Inspection Meeting (PIM) all’inizio della fabbricazione, (3) Inspection & Test Plan (ITP), dettagliato con specifici punti di Witness per tutte le fasi critiche di produzione, (4) la formalizzazione degli inteventi di ispezione mediante Notification for Inspection (NOI), (5) l’esecuzione di attività di Expediting per verificare l’effettivo avanzamento dei lavori e la presenza di colli di bottiglia.

Continuità dell’intervento dell’Appointed Inspector

E’ importante che vi sia un punto di riferimento per la sorveglianza del processo di fabbricazione; ciò significa consentire che un’unica persona (l’Appointed Inspector), dotata delle competenze e delle informazioni necessarie, possa prendere in carico l’intero progetto dal punto di vista ispettivo e di sorveglianza della qualità.

Pre-Inspection Meeting (PIM)

L’esperienza porta a considerare il Pre-Inspection Meeting come punto di chiarimento necessario di tutti gli aspetti tecnici e relativi alla qualità, presso tutti gli attori del progetto (Committente, Contractor, Fornitore, Agenzia di Ispezione). Un PIM può essere realizzato secondo le linee guida seguenti:

Where a Pre-Inspection Meeting is planned the following topics should be discussed/presented during the meeting:

  1. Scope of work & schedule
  2. Presentation by the supplier regarding historical quality performance and risk assessment
  3. Organization, roles and responsibilities of the key personnel & communication plan
  4. Documents submission requirements
  5. Subcontracting strategy and surveillance plan at vendors
  6. Inspection and test plan
  7. Submission of deviation and query request
  8. Non-conformance & corrective actions
  9. Inspection co-ordination & notification
  10. Material release process, certification & reporting
  11. Manufacturing records book requirements
  12. Visit to the manufacturing plant

L’Inspection & Test Plan (ITP) è un documento di controllo qualità che definisce tutte le ispezioni ed i test previsti durante la fabbricazione. Per ciascun punto di ispezione viene indicato il livello di controllo da parte di tutti gli attori coinvolti (Committente, Contractor, Fornitore, Sub-Fornitori eventuali, Agenzia di Ispezione).

Inspection & Test Plan (ITP)

Esso consente di formalizzare la sorveglianza durante tutto l’iter del processo produttivo, fino al completamento e alla consegna.

La maggiore o minore frequenza dei punti di intervento presenziati dall’Appointed Inspector (punti di Witness) è un elemento che viene valutato dal Committente, in base alla criticità del componente.

La Notification for Inspection (NOI)

In base ai punti di ispezione identificati sull’ITP, è responsabilità del fabbricante comunicare a tutti gli attori coinvolti le date in cui verranno effettuate le attività di ispezione; egli dovrà pertanto inviare con sufficiente preavviso una notifica di ispezione (NOI) indicante il tipo di controllo, la linea applicabile dell’ITP, la data e la durata prevista per il controllo, ed in generale tutte le informazioni necessarie affinché possano essere eseguite le attività di ispezione rispettando quanto concordato nella stesura dell’ITP.

Attività di Expediting

In parallelo alle attività di ispezione, se lo si ritiene necessario vengono effettuate visite periodiche presso il fabbricante al fine di evidenziare e aiutare a risolvere tutte le potenziali problematiche che possono rallentare la fabbricazione e ritardare la consegna, come ad esempio: mancata approvazione dei documenti, carico di lavoro troppo elevato, comunicazione inefficiente con le varie parti coinvolte nel progetto, etc.

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